GarageBand: brani professionali in 20 minuti

Attenzione: il blog adesso si è trasferito su http://www.danielebailo.it/

La verità è che il vero titolo di questo post dovrebbe essere:

GarageBand: la morte della musica…

Però, sai, uno non vuole essere pessimista, vuole vedere positivo… e allora eccoci qui. A scoprire come un ammasso non casuale di bit interpretati da una macchina (quelli che compongono il codice del programma GarageBand) possa rivoluzionare la maniera di fare musica.

GarageBand, per chi non lo sapesse, è un programma dato di default col mac (non Donald’s. Il computer, dico), che permette di effettuare registrazioni multitraccia. Vale a dire registrare strumenti diversi uno alla volta e poi di risentirli assieme.
Insomma simulare una band, se così si può dire.

[continua a leggere...]

Attenzione: il blog adesso si è trasferito su http://www.danielebailo.it/

9788807840586_quarta.jpg.448x698_q100_upscale (1)

Pennac: la lunga notte del dottor Galvan.E la mia, anche.

Il mago della medicina interna, ecco cosa volevo diventare. Lei mi dirà che era un’ambizione più che onorevole… No? Sì? Eh?”
“Be’, si sbaglia. In realtà, io sognavo una cosa sola… Quasi non oso dirgliela, tanto è… Da non crederci! Sognavo il mio futuro biglietto da visitai”

E’ uno di quei libri che ti frega. Ingenuamente ti chiedi “cosa mi leggo stasera?”, e allora ravani tra i testi non letti in pila sullo scaffale, vedi questo qui, piccolo, breve, la tipica lettura serale per prendere sonno – semmai ce ne fosse bisogno.
E invece ti ritrovi incollato alle pagine, ad ammirare le performance di giocoleria verbale di Pennac, che ti spara una storia assurda raccontata con arte.

[continua a leggere...]

Attenzione: il blog adesso si è trasferito su http://www.danielebailo.it/

2395b42474a0644ea2d83b8dc18ac95c566917f0c3925a47c0b6fd42

Come diventare un hacker

Questo documento è la traduzione italiana a cura di Daniele Bailo del testo How to became a Hacker scritto da Eric S. Raymond <esr@snark.thyrsus.com> in data 1998/3/02 23:23:03 $

Un ringraziamento particolare ad autistici.org che hanno mantenuto e diffuso questo file su internet, su un canale più accessibile del mio vecchio sito (Daniele Bailo World), un esperimento di gioventù :)

 

How to became a Hacker. Perchè questo documento?

Come editore dello Jargon File, spesso ricevo richieste da entusiasti principianti della rete che chiedono (effettivamente) “come posso imparare ad essere un mago degli hacker?”. Cosa abbastanza strana, non sembra che esista nessuna FAQ o documento web che tratti questa questione vitale, cosi ecco qui la mia guida.

Se stai leggendo uno stralcio di questo documento off-line, puoi trovare la versione originale in inglese a http://catb.org/~esr/faqs/hacker-howto.html.

[continua a leggere...]

Attenzione: il blog adesso si è trasferito su http://www.danielebailo.it/

Featured Image -- 749

Stancocchi su Google Play

Originally posted on Gli Stancocchi:

D: Non ci posso credere, Six, qui le cose vanno avanti!
S: in che senso?
D: nel senso che pian piano ci diffondiamo!
S: mah… a me sembra di rimanere sempre allo stesso posto.. qui negli occhi di Giovanni. Cosa ti dà questa impressione?
D: ma come… ma che c’entra? Cosa dici? Noi certo che ce ne stiamo fermi. Ma dove volevi andare? Parlo di diffusione in senso lato.
S: mhmm… in senso lato dici, eh?Immagine 4
D: vabbè lascia perdere… anche se adesso non ci stressiamo troppo con i videogiochi, visto che Giovanni ha un po’ rallentato con questa follia delle ore e ore davanti al computer, mi sono accorto di una sorpresa che ci riguarda su Google…
S: ahaa… aspetta, aspetta… forse capisco… certo però anche tu parli complicato, eh?
D: parlo complicato?
S: ma si! Tutta quella storia sulla diffusione, noi che ci diffondiamo…
D: mah, veramente mi…

View original 210 altre parole

inghilterra_dolly_shutterstock_78505732 (1)

Nessun genitore deve volere il meglio per suo figlio

”…e sai perchè? Perché non lo sa. Un genitore non sa cos’è il meglio per suo figlio. Non lo può sapere, come potrebbe? E’ Dio? Legge nella sfera di cristallo? No, è solo un genitore. E allora dovrebbe starsene a guardare e basta, in silenzio e con grande calma”.

Paola-Mastrocola-non-so-niente-di-teCoverRubo queste poche righe, tra le più essenziali, a Paola Mastrocola, dal suo ”Non so niente di te” del 2013.

Non sono le prime, però. Vengono dopo le pecore. O meglio, dopo l’evento delle pecore, le pecore dentro l’università. Durante una conferenza di economia in cui veniva illustrata una rivoluzionaria teoria, un modello economico nuovo, geniale, brillante.Le pecore portate da uno dei relatori, il nostro protagonista, il personaggio che proclama le parole con cui inizia questo articolo.

 

No, non mi sono fanno una canna: davvero tutto ciò viene raccontato in ”Non so niente di te”, che alla fine non è un libro. E’ una bomba. Mischiando eventi improbabili con una giusta dose di anteprime su quanto deve ancora accadere e con un tema attualissimo – le aspettative dei genitori sui figli – Paola Mastrocola sforna un libro di quelli che non leggevo da tempo.

[continua a leggere...]

Attenzione: il blog adesso si è trasferito su http://www.danielebailo.it/

img_3459

Eco – la massoneria a Praga…aga…ga

Fine del lavoro: mi fiondo in macchina e mi avvio a casa. Nel cervello le sinapsi ancora si inviano mutui segnali sull’ultimo argomento che stavo trattando, un brokering system basato su cataloghi di metadati per la condivisione di servizi e dati scientifici. Gli occhi sfarfallano un po’, oggi li ho sforzati troppo.

Ma alla fine come sempre arrivo alla meta: la casa, la mia bella casina e soprattutto IL DIVANO.
So bene che l’idolatria di questo ammasso di legno, stoffe e cuscini mi costerà una permanenza prolungata nel Purgatorio. Unica consolazione, sapermi non da solo ma in compagnia di altri centinaia (migliaia?) di uomini Italiani.
Prendo l’eBook reader e scartabello un poco tra i libri ancora da leggere.
Tra i vari titoli mi salta agli occhi Il cimitero di Praga – Umberto Eco
“Bhè”, mi dico, “Eco è bravo, me lo hanno pure consigliato questo libro…”.
E mi metto a leggere.

[continua a leggere...]

Attenzione: il blog adesso si è trasferito su http://www.danielebailo.it/

20140301_154434

Orto Botanico

Oggi il tempo è brutto. Dove andiamo?
Ovvio: all’orto botanico!

L’orto è a piedi del Gianicolo, vicino all’Accademia dei Lincei, a due passi da piazza Trilussa. Ma sembra di stare in un luogo senza tempo.

Ecco il reportage di una giornata nel cuore di Roma, ma fuori dal mondo.

[continua a leggere...]

Attenzione: il blog adesso si è trasferito su http://www.danielebailo.it/

010109_0006_Guanciale-stagionato-gola-it-1050x700

MAIGRET: COMMISSARI E GUANCIALE

Prologo

Insomma ieri si esce, visto che qui a Roma Febbraio è diventato Giugno. Con quella bella arietta primaverile, la brezza tiepida che si tuffa sul volto, gli odori delle mimose e degli escrementi dei cani sui marciapiedi. Sembrava il paradiso, il mio corpo aveva voglia di gustarlo. Era stufo della pioggia battente dei giorni scorsi.
E quindi Testaccio ci ha visto parcheggiare, scendere, passeggiare ed infine entrare nel ”er beershop de testaccio”, dove un giovane e romanissimo adulto (leggi: quarantenne) atterrato qui a Roma dall’Olanda si è aperto questo negozietto che vende birre artigianali e scodella panini torcibudella.
Cito solo en passant il tizio della bettola, ma ci sarebbe da raccontare: originario di Ostia, va in Olanda, trova una donna Ceca (della Repubblica Ceca, cioè, non è che legge in Braille) e poi torna qui. Forse gli mancava la suddetta arietta e i suddetti escrementi canini. Chissà.
”Che panino mi consigli?” chiedo ingenuamente, dimenticandomi di tutto: del morbo di Gilbert, che prostra le mie digestioni; dell’influenza partigiana che, non paga di avermi tenuto due giorni in stato catatonico sul divano, continua le sue piccole, fastidiose rappresaglie con malesseri vari; della generale stanchezza epatica che ogni tanto mi attanaglia.
”Guarda, puoi fare anduia e cetrioli piccanti, oppure anche guanciale e carciofi ci stanno bene assieme”.
”Mah… anduia piccante mi pare esagerata, poi non la digerisco”, mi dico, ”fammi quello col guanciale” dico ad alta voce, indicando il guanciale dietro al vetro da pizzicagnolo.
La mia coscienza era pulita, giuro. Veramente non stavo pensando che forse il binomio carciofo-guanciale era più pesante del piombo.

[continua a leggere...]

Attenzione: il blog adesso si è trasferito su http://www.danielebailo.it/

come-organizzare-un-trasloco

…si trasloca…

trasloco

Insomma eccoci qui.

Il blog era carino, raccontavo un po’ di cose, avevo addirittura un sotto-dominio nomecognome… ma alla fine ho ceduto: è bastato un click, una spunta su un checkbox e pochi euro (nemmeno 6)… et voilà: è partito il nuovo blog

www.danielebailo.it

Ma quello è stato il meno… c’è stata poi la fase della scelta del tema, dei widget, della clonazione degli articoli. Piccole cose che un passetto dopo l’altro si sistemano.
E mi hanno dato pure l’indirizzo personale… mammamia mi sento immerso nel lusso: daniele@danielebailo.it fichissimo!

Insomma c’è tutto.
Solo una domanda: vi piace?
Suggerimenti?

a prestoooo!!

foto (1)

Tre Giudici – Camilleri, De Cataldo, Lucarelli

Slop!
Cos’è “Slop!”?
Ripetetelo un paio di volte ed – ecco, ecco – si, si, anche per voi il suono è lo stesso, giusto?
Quello del tappo che salta dalla bottiglia di Champagne. Quella che si stappa per le inaugurazioni.

[continua a leggere sul nuovo blog]

ATTENZIONE: il blog sta per traslocare su 

www.danielebailo.it

..stay tuned…